Sesso e potere. Una lunga storia d'amore

A New York Dominique Strauss-Kahn, potente direttore del Fondo monetario internazionale e possibile candidato alla presidenza francese, è costretto alle dimissioni per le accuse di stupro rivoltegli da una cameriera di origine africana. In Italia il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è costretto a dare battaglia in Parlamento per le imbarazzanti confidenze di una marocchina appena maggiorenne. Negli Stati Uniti un presidente è finito sotto impeachment per una relazione ‘impropria’ con una stagista. Guarda il video di Maurizio Stefanini
12 AGO 20
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Pubblichiamo l'introduzione del libro "Sesso & potere. Grandi scandali di ieri e di oggi" di Maurizio Stefanini (Boroli editore, 160 pp., euro 14)
A New York Dominique Strauss-Kahn, potente direttore del Fondo monetario internazionale e possibile candidato alla presidenza francese, è costretto alle dimissioni per le accuse di stupro rivoltegli da una cameriera di origine africana. In Italia il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è costretto a dare battaglia in Parlamento per le imbarazzanti confidenze di una marocchina appena maggiorenne. Negli Stati Uniti un presidente è finito sotto impeachment per una relazione ‘impropria’ con una stagista. In Israele un altro presidente è andato addirittura in galera per una serie di accuse di stupro e molestie sessuali. D’altra parte, in Sudafrica un presidente è stato invece cacciato dal potere e sostituito da un boss del suo stesso partito che voleva blindarsi contro un’accusa di stupro. Aberrazioni contemporanee? Ma nel Regno Unito un primo ministro negli anni Sessanta e un re negli anni Trenta sono stati costretti alle dimissioni per via di scandali sessuali. Negli Stati Uniti il giornalismo di denuncia inizia con un oriundo scozzese che tira fuori i peccati inconfessabili di due Padri della patria come Hamilton e Jefferson. La stessa Unità d’Italia ha come pronuba un personaggio scandaloso, cioè la contessa di Castiglione, come primi re due sovrani dai costumi poligami, ossia Vittorio Emanuele II e Umberto I, e come autorevole leader il bigamo Francesco Crispi. La Rivoluzione francese è preparata dal discredito per la vita libertina di Luigi XV. E a Roma, se il passaggio dalla monarchia alla Repubblica è accompagnato dallo ‘scandalo Lucrezia’, mentre quello dalla Repubblica all’impero si gioca attorno allo ‘scandalo Cleopatra’.

Marco Travaglio è un fustigatore
dei costumi berlusconiani e spesso ha evocato come modello positivo l’ateniese Pericle. Eppure, proprio Pericle fu vittima di uno scandalo sessuale che anticipa i simili episodi delle democrazie moderne. Certo, la Storia evolve. Il più antico scandalo sessuale documentato è relativo a una faraona di 3500 anni fa, la cui colpa principale fu probabilmente quella di avere voluto il potere benché donna: una ‘aberrazione’ che da qualche decennio non è più considerata tale. Perfino oggi, lo scandalo sessuale è visto in modo diverso a seconda delle culture politiche. Agli americani interessa come strumento di selezione della classe politica; ai francesi non importa; gli italiani sembrano in confusa evoluzione da un modello francese a uno americano. Eppure, è sorprendente scoprire quanto certe vicende tendano ad assomigliarsi a secoli e perfino millenni di distanza. Teodora di Bisanzio ed Evita Perón. Carolina di Brunswick e Lady Diana.